Nel 1969, un paio di anni prima di realizzare l’esperimento carcerario di Stanford che lo avrebbe reso famoso, lo psicologo Philip Zimbardo condusse un esperimento meno noto, ma molto interessante e di esito sorprendente.

Abbandonò due auto identiche, una nel Bronx, l’altra in una tranquilla strada di Palo Alto in California. Nel giro di pochissimo tempo dalla prima auto furono rubati tutti i pezzi che potevano essere venduti (il resto fu distrutto), mentre la seconda auto rimase intatta e senza un graffio.

I ricercatori, però, non trassero facili conclusioni e proseguirono l’esperimento apportando una modifica: con una mazza ruppero intenzionalmente il vetro di un finestrino della macchina abbandonata a Palo Alto. Bastò questa semplice variabile per stravolgere le precedenti evidenze: nel giro di pochi giorni anche quest’auto fu vandalizzata e distrutta, a opera di comuni cittadini.

Che cosa era successo? Secondo Zimbardo il finestrino rotto aveva trasmesso un segnale di abbandono, di “no one cares”. Era bastato quello per dare la percezione che la legge in quell’area non esistesse, scatenando un’escalation di comportamenti negativi (la cosiddetta “teoria criminologica delle finestre rotte” fu poi formulata su queste basi da altri studiosi negli anni ’80 ed è ancora oggetto di dibattito sul fronte delle sue conseguenze sociali).

È stata Gretchen Rubin, autrice di diversi bestseller sulla felicità, ad avere l’intuizione dell’impatto delle “finestre rotte” sulla nostra sfera personale che ho poi qui sviluppato: in casa nostra, oggetti danneggiati, abiti sparsi in giro e disordine ci trasmettono un analogo segnale di non-cura che genera stati d’animo negativi.

Intervenire e regalarci un’atmosfera che ci aiuti a stare bene, invece di deprimere impercettibilmente e inesorabilmente il nostro umore, è facile. Ecco come fare.

 

1) COME INDIVIDUARE LE TUE FINESTRE ROTTE: GLI OGGETTI

 

Il primo passo è individuare gli oggetti che rappresentano le tue “finestre rotte”.
Guardati intorno e chiediti quali sono le piccole cose che in casa tua ti danno una sensazione più o meno sotterranea di territorio abbandonato e ti generano un piccolo moto d’ansia.

Per individuarle più facilmente, ecco un elenco di suggerimenti (che trovi qui anche in un pdf scaricabile):

  asciugamani sfilacciati o consumati
  biancheria rovinata
  bigiotteria rotta
  biglietti d’auguri/cartoline senza valore sentimentale
  buoni/coupon scaduti
  calendari degli anni precedenti
●  calze spaiate o smagliate
  cavi di apparecchi dismessi
  cosmetici scaduti
  farmaci scaduti
  giocattoli rotti
  giochi/puzzle con pezzi mancanti
  libretti di istruzioni di elettrodomestici non più in uso
  orecchini spaiati
  padelle graffiate
  pennarelli che non scrivono più
  ritagli di vecchia carta da regalo
  profumi che non ti piacciono
●  regali sgraditi
  scarpe scomode
  smalti secchi
  solari dell’anno precedente
  spugne vecchie
  vecchi giornali
  vecchie batterie
  vecchie rubriche telefoniche
  vecchi scontrini della spesa
  qualunque capo con macchie indelebili e qualunque oggetto rotto che non aggiusterai mai perché non vale il tempo/la spesa

Dopo averli individuati, liberati di tutto ciò che dev’essere buttato, perché inservibile, e aggiusta o fai aggiustare quanto prima ciò che invece vuoi continuare a utilizzare.

 

2) COME INDIVIDUARE LE TUE FINESTRE ROTTE: LE ABITUDINI

 

Una volta eliminati gli oggetti, è il momento di individuare le piccole cattive abitudini che hanno un “effetto finestra rotta” sul tuo umore. Non sono le stesse per tutti. Un esempio personale? A me un letto non rifatto è indifferente, ma se entro una certa ora sono ancora in pigiama mi crolla l’energia. Una pila di libri mi rende persino allegra, mentre una pila di vestiti sulla sedia mi deprime.

Individua ciò che ha un impatto negativo sul tuo umore, in modo da esserne consapevole e poterlo prevenire. Se sai che i piatti sporchi nel lavello ti producono un calo di energia, adotta provvedimenti per evitarlo. Fanne una piccola vittoria quotidiana, come ho spiegato in quest’articolo, finché lasciare il lavello sgombro non sarà diventato un’abitudine.

Prenditi cura delle tue finestre rotte e il tuo umore ne ricaverà un enorme beneficio: guadagnerai energia, benessere e un senso di controllo.

Sai già quali sono le tue?

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