Desideri cambiare lavoro, ma rimandi sempre il momento di aggiornare il curriculum? Vorresti prendere la parola in riunione, ma ti fai prendere da mille incertezze e alla fine rinunci e stai zitto? Ti dici sempre “da domani mi sveglio presto, così ho tempo per fare le mie cose con calma”, ma il mattino dopo ti alzi all’ultimo momento?

Ogni giorno finiamo col mandare all’aria i nostri buoni propositi, accampando scuse con noi stessi per non agire o non parlare. C’è sempre qualcosa che rinunciamo a fare perché ci costa sforzo o perché ci facciamo prendere da timori e dubbi.

Rimandiamo, anche se sappiamo che agire sarebbe importante per noi e che ci farebbe solo bene. Giorno dopo giorno, procrastinare diventa un’abitudine con pesanti ripercussioni sulla nostra vita e sul nostro livello di soddisfazione sia personale sia professionale.

Perché facciamo così? Semplicemente perché innescare una reazione diversa dal solito richiede alla nostra mente una quantità di energia superiore a quella che serve per mantenere una reazione che invece ci è abituale.

Il nostro cervello è portato a scegliere la strada più facile, e avviare un cambiamento non è certo la strada più facile: richiede una spinta iniziale, una vera e propria “energia di attivazione”.

Come darsi questa spinta, necessaria per creare nuove e migliori abitudini? Per riuscirci c’è uno strumento semplicissimo e veramente efficace: la regola dei 5 secondi.

 

IL POTERE DI 5 FATIDICI SECONDI

 

La regola dei 5 secondi è frutto di una felice intuizione di Mel Robbins (autrice dell’omonimo bestseller appena tradotto in italiano) ed è stata poi convalidata da approfondite ricerche. Funziona davvero.

In che cosa consiste? In un banalissimo conto alla rovescia: ogni volta che decidi di fare qualcosa, conta mentalmente “5-4-3-2-1” e, arrivato all’1, agisci subito.

Conto alla rovescia e poi azione immediata, tutto qui.

Qualche spiegazione è d’obbligo, perché sembra davvero impossibile che sia sufficiente questo per sconfiggere l’abitudine a procrastinare: esiste una finestra di pochi secondi prima che la mente si metta a raccontare storie e a inondarti di scuse, timori e dubbi per neutralizzare la tua intenzione di agire.  

Cinque secondi bastano a scatenare un meccanismo che blocca l’azione, perché, come scrive la Robbins, l’esitazione “invia un segnale di stress al cervello, sventola una bandierina rossa che indica un problema e scatena una reazione difensiva. […] Il conto alla rovescia è l’equivalente mentale del cambiare marcia, perché interrompe il normale flusso dei pensieri e consente di riprendere il controllo; ti distrae dalle scuse e ti indirizza in una nuova direzione. L’azione ha un immediato effetto fisiologico, al quale la mente subito si adegua”.

Perché non si conta in avanti? Perché si sarebbe tentati di proseguire e non ci sarebbe l’effetto “countdown”, che già di per sé spinge all’azione.

La regola, applicata quotidianamente, ci trasforma piano piano in persone orientate all’azione e ci consente di creare giorno dopo giorno nuove abitudini.  

 

QUANDO USARE LA REGOLA DEI 5 SECONDI

 

Quando puoi applicare la regola? In tutte quelle situazioni in cui vuoi agire e in passato ti sei sempre ritrovato a evitare o rimandare. Eccoti qualche suggerimento:

●  alzarti prima la mattina

●  ammettere un errore e scusarti

●  aggiornare il curriculum o il profilo Linkedin

●  fare una telefonata “rognosa”, ma necessaria

●  uscire dall’ufficio a una determinata ora

●  chiedere un aumento

●  presentarti a una persona che desideri conoscere

●  fare un intervento in riunione

●  riordinare il tuo armadio

●  chiedere chiarimenti

●  fare movimento

●  cambiare abitudini alimentari

●  ritagliarti del tempo per te

●  pubblicare un tuo testo

●  ballare in pubblico

●  dire di no

●  iscriverti a un corso che ti interessa

●  fare l’archivio dei tuoi documenti

Da dove cominciare? Domattina punta la sveglia mezz’ora prima del solito e quando suona, conta da 5 a 1 e poi alzati subito dal letto.

Questo cambiamento ti darà già una grande sensazione di controllo sulla tua giornata e ti porterà subito dei benefici.

Se desideri sapere quali, leggi l’articolo sul potere della prima ora dopo il risveglio.

 

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