Sarà che la primavera è la mia stagione preferita, per il suo caldo leggero che non toglie energia, sarà perché qualche giorno fa sono rimasta molto colpita dalla visita di una casa-museo immersa in un giardino fiorito (quella del pittore Pierre-Auguste Renoir a Cagnes), ma questo sarà un articolo un po’ diverso dal solito. 

In primavera è più facile aprirsi al nuovo e approfittare del senso di rinascita che la stagione porta con sé, quindi eccoti qualche suggerimento per sfruttarne al massimo i benefici e goderti quello che offre, a vantaggio del tuo benessere:

●  RIORDINA L’ARMADIO. So che non sembra una cosa piacevole, ma può diventarlo: sfrutta la spinta al rinnovamento della primavera per mettere finalmente in ordine il tuo armadio. È il momento ideale. Liberati dei capi che non ti corrispondono più, che non ti servono, che non ti stanno bene. Alleggerisciti, pensa a quanto ti sentirai bene ogni mattina aprendo un armadio ordinato, in cui tutto è accessibile e di tuo gusto (in quest’articolo puoi trovare dei suggerimenti utili per fare decluttering in leggerezza).  

●  CREA LE TUE GIORNATE DI PRIMAVERA. Il Fondo Ambiente Italiano ogni anno organizza le Giornate di Primavera, un’iniziativa che consente di visitare luoghi bellissimi in tutt’Italia (ci sono appena state quelle del 2018). Copia l’idea e crea le tue personali Giornate di Primavera per i weekend di questo periodo: inventa itinerari brevi e facilmente fattibili, che siano culturali, enogastronomici o nella natura, in base ai tuoi interessi e a quello che preferisci. 

●  PORTA LA PRIMAVERA IN CASA. In questo periodo destinare un piccolo budget all’acquisto di piantine e fiori consente di portare il piacere della primavera in casa. Non andare semplicemente dal fiorista, se appena puoi vai per vivai. I vivai, così come i giardini, sono luoghi speciali (e una mia particolare ossessione, confesso). Gironzolare fra piante e fiori è rilassante e piacevole in qualunque stagione, ma in primavera diventa addirittura inebriante. 

●  DATTI ALLA “FLÂNERIE”. I francesi usano la parola flânerie per definire l’arte di vagabondare senza meta per le strade di una città. In primavera questo diventa una gioia pura. Il bello è camminare senza una mappa né una meta precisa, portati dal caso, osservando, scoprendo angoli e scorci, ma soprattutto godendosi il “qui e ora”. Se ti piace l’idea puoi leggere un libro delizioso, di cui ho già parlato in una newsletter: Flâneur: L’arte di vagabondare per Parigi di Federico Castigliano (ma i benefici della flânerie certamente valgono anche se non sei a Parigi).

●  RIORDINA LA BORSA. Se mi segui sai che amo particolarmente i libri di Dominique Loreau, scrittrice francese da trent’anni trapiantata in Giappone. Se non l’avesse scritto lei, non credo avrei mai letto un libro interamente dedicato all’arte di tenere in ordine la propria borsa, che invece esprime un pensiero tutt’altro che futile. La borsa rappresenta la nostra casa fuori casa, il micro che riflette il macro, una piccola dimora dove custodiamo ciò di cui vogliamo sempre con noi, quando usciamo nel mondo. Non dev’essere un magazzino, un peso inutile da portare, quindi svuota la tua borsa e riconsiderane il contenuto, oggetto per oggetto. Rendila leggera ed essenziale.

●  FAI ALMENO UNA COSA NUOVA A SETTIMANA. Un altro modo per sfruttare lo spirito di rinnovamento che la primavera porta con sé è certamente fare una cosa che avresti sempre desiderato fare e che non hai mai fatto, o semplicemente provare un nuovo sapore, un nuovo profumo, vedere un posto nuovo (sono appena stata a provare il famoso bubble tea, ma onestamente non so ancora che cosa pensarne).

●  MUOVITI DI PIÙ. Per tutto l’inverno ti sei sempre mosso in macchina o con i mezzi? In primavera è più facile mettersi a fare movimento, anche se sei pigro: il clima favorisce e sostiene. Quindi, cammina, vai a piedi tutte le volte che puoi, prendi la bici, rimettiti in moto. Comincia in piccolo, bastano pochi minuti al giorno, e poi aumenta gradualmente.

●  FAI UNA VISITA GUIDATA. Ci sono delle visite guidate bellissime praticamente ovunque. A me piacciono in modo particolare quelle che prevedono un itinerario e quindi una passeggiata, o quelle che includono la visita a un giardino (per i milanesi: due luoghi imperdibili sono la Casa degli Atellani con l’annessa Vigna di Leonardo, e Villa Necchi Campiglio col suo bellissimo giardino). È facile dare per scontata la propria città, ci si dice “tanto posso sempre andare a vedere questo e quello” e proprio per questo non ci si va mai. Le guide sono spesso molto preparate e quindi rendono tutto più interessante, ma ovviamente è bello anche fare una visita per conto proprio.

●  SIEDITI AL TAVOLINO DI UN CAFFÈ. Concediti il lusso di sederti in un caffè o una pasticceria con tavolini esterni e un’ubicazione piacevole, in una piazza o in una bella strada. Fallo con una persona di cui ami la conversazione o da solo con un buon libro. Goditi il momento o, se ti piace, il passeggio.

●  PIANIFICA UNA VACANZINA. Che la vacanza sia breve o lunga (se ne hai la possibilità) non importa, l’importante è bloccare l’agenda e pianificare il tuo riposo e il tuo svago. Pensaci per tempo, ma soprattutto non rimanere nel vago, dicendoti: “magari a fine giugno ci vado”: blocca l’agenda nelle date scelte. Se un impegno, anche con se stessi, è scritto, è molto più facile rispettarlo.

Buona primavera!

 


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