L’anno non finisce il 31 dicembre. Per me l’anno è ancora quello scolastico e finisce in questo periodo.

Siamo stanchi stanchissimi a quest’epoca, abbiamo un gran bisogno di vacanze. Sono gli ultimi chilometri della nostra personale maratona e sono i più duri.

“Da qui alle vacanze devo fare una tale quantità di cose che mi viene male.” Quante volte hai sentito questa frase o te la sei detta?

Dobbiamo alleggerirci il più possibile per superare quest’ultimo tratto e goderci davvero un po’ di meritato riposo.

 

IL BISOGNO DI ALLEGGERIRSI

 

Alleggerirsi è una necessità che non riguarda solo l’abbigliamento o il cibo, come conseguenza del caldo. In questo periodo dell’anno alleggerirsi è una necessità profonda, serve per non arrivare al traguardo così esausti da vivere come uno sforzo soverchiante anche il pensiero di fare una valigia.

A raccontarla proprio tutta, l’estate non è la mia stagione preferita. La sua intensità mi priva un po’ delle sfumature, dei chiaroscuri, in una sorta di cocente dittatura del giallo.

Alcuni aspetti però mi piacciono moltissimo: l’avere meno roba addosso, la pelle che respira di più, la frutta (a partire dalle ciliegie), le giornate lunghe, lo stare fuori la sera, la maggiore convivialità. Ma soprattutto mi piace il fatto che d’estate la leggerezza diventi un bisogno primario.

Come possiamo alleggerirci e percorrere al meglio l’ultimo tratto della nostra maratona, quello in cui ogni zavorra che abbiamo addosso diventa un peso insostenibile?

Nel suo ebook Vivere senza zavorra, Leo Babauta, l’autore del fortunatissimo blog Zen Habits, condensa i principi per una vita libera da inutili complicazioni e senza sforzo. Per Babauta è, appunto, una filosofia di vita, ma senza arrivare a tanto (la semplificazione proposta è radicale), possiamo comunque ricavarne una serie di riflessioni utili.

Quello che segue è una mia personale interpretazione di alcuni suoi spunti, per alleggerire il periodo che ci separa dalle vacanze e non disperdere inutilmente le energie residue. 

 

10 SUGGERIMENTI PER SUPERARE AL MEGLIO I PROSSIMI 30 GIORNI

 

1. Riduci gli obiettivi. Sforzarti e frustarti su una lunga lista di “devo” non serve a niente. Concentra le energie su ciò che realmente è importante fare, i tuoi “voglio”, e lascia perdere il resto (dovrebbe valere sempre, ma in questo periodo diventa necessario). 

2. Accetta solo gli impegni sociali che ti fanno realmente piacere. Per il resto impara a dire di no (sono solo tre ore sabato sera? No, non sono solo tre ore. Immagina di dover portare qualcosa da mangiare. Somma alle tre ore il tempo per cucinare quel qualcosa o andarlo a comprare, il tempo per prepararti, il tempo per andare e tornare, più il tempo che passi a dormire la domenica mattina se alla fine sei andato a letto tardi. Le tre ore quante sono diventate?).

3. Fai solo l’essenziale in casa. Per un po’ di polvere non è mai morto nessuno ed è solo per un mese.

4. Semplifica i pasti. Il caldo in questo aiuta, perché ci spinge naturalmente verso cibi poco elaborati.

5. Libera il weekend e se puoi esci dalla città. Evita di accumulare le commissioni al sabato. Fai qualcosa ogni giorno, ma cerca di tenerti degli spazi di pieno recupero.

6. Togli piuttosto che aggiungere. In questo mese evita di accettare nuovi impegni. Anzi, cerca di liberarti di quelli che ti complicano la vita senza portare valore o che non ti portano un valore sufficiente per lo sforzo che ti costano in questo periodo.

7. Molla senza rimpianti libri, film e serie tv che non ti prendono. Perché il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. E se la tua voce interiore ti dice “le cose iniziate vanno portate a termine”, rispondile che il tuo tempo vale troppo per sprecarlo a finire ciò che non t’interessa.

8. Limita le fonti d’informazione e l’uso dello smartphone. Controlla di meno mail e messaggi, stai meno sui social. Essere sempre connessi porta via tempo ed energia. È una banalità, ma… resta vero.

9. Evita il più possibile di fare cose che non ami. Al lavoro può essere difficile, ma ci riempiamo comunque le giornate di attività che non ci piacciono davvero. Questo consuma quantità mostruose di energia e appesantisce inutilmente la vita.

10. Rallenta. Fai le cose con calma ma bene. Eviterai di stressarti (nonché di stressare il tuo prossimo) e di doverle rifare. Fare le cose di fretta aggiunge pressione inutile e non garantisce il risultato migliore.

E, più di tutto, fai ciò che ami tutte le volte che puoi.

 

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